Via Francigena giorno 4

Da Fiorenzuola a Fidenza 

Sia io che Freddie ci svegliamo presto, verso le 6:15, meglio camminare quando il sole non è ancora caldo e poi comunque la sera si va a letto molto presto, anche se a dir la verità io non è che dormo tanto bene. Il sacco a pelo leggero mi tiene comunque troppo caldo e sono scomodo, quasi quasi se trovo un negozio di articoli sportivi compro un sacco lenzuolo e se trovo anche un ufficio postale spedisco a casa il sacco a pelo.

Dopo aver fatto per prima cosa tappa al bar di fronte al duomo ci avviamo; visto che mi ero promesso di andare piano decido di continuare il cammino con Freddie, lui per fortuna si fa capire bene in italiano perché io di francese so dire solo le marche delle loro auto. Ci raccontiamo un po’ delle nostre vite e di cosa abbiamo momentaneamente lasciato a casa, lui era un maestro che seguiva bambini disabili ora però non ho capito se è disoccupato o in pensione. Quello che ho sicuramente capito visto che me lo ha ricordato più volte è che lui deve assolutamente arrivare a Roma per poi tornare in Francia entro il 28 giugno per il matrimonio di sua figlia.

Inutile dire che anche oggi si va di asfalto, un’altro zigzag tra i campi con poca ombra e un paio di fontanelle appena, anche se la prima l’abbiamo trovata a pochi km dalla partenza quando non ne avevamo bisogno. Per poi salire su un cavalcavia che attraversa l’autostrada del sole e la Tav. Poco prima però attraversiamo il paese di Castelnuovo Fogliani, passando per il piazzale di un castello medioevale trasformato in residenza, con a fianco la chiesa.

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Proseguendo per altri km arriviamo su un piccolissimo tratto di sterrato all’ombra, ne approfitto per fare una piccola pausa e far respirare i piedi. Freddie però oggi dovrà fare una decina di km più di me quindi decide di procedere, ci salutiamo per ora. Probabilmente lo ritroverò in qualche altro ostello.

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10 minuti e riparto, avevo già visto col gps che a breve sarei arrivato ad un paese quindi tanto vale pare una pausa più lunga là. Appena ci arrivo approfitto della farmacia per prendere un paio di buste di ghiaccio istantaneo, mi metto a sedere al parco di fronte mentre una classe di bambini sta facendo l’intervallo.
Ghiaccio sul ginocchio e intanto mangio una mela. Dopo un quarto d’ora circa arrivano anche i tre bergamaschi. Anche loro si fermano per mangiare qualcosa e per usare la fontanella del parco (la seconda e ultima della giornata)
Anche loro come Freddie procedono per Costamezzana, io seguo le tappe del sito internet loro quelle del libro ma in sostanza non cambia nulla tanto i km per Roma sono uguali per tutti.

img_2124Arrivo a Fidenza tra smog e odore di asfalto, passo la stazione e mi fermo a controllare sul telefono la via dove si trova l’ostello. Devo attraversare la città per andare nella frazione di Cabriolo, Google maps però nonostante l’indirizzo giusto mi fa girare come una trottola e io di km in più ne farei anche meno.
Mi accoglie Don Marek che mi mostra dove dormire e mi timbra la credenziale, mi avvisa anche che sta sera ci sarà movimento perché ci sono i preparativi per la festa medioevale dei primi di Giugno. Speriamo non tirino troppo tardi.Gli chiedo se qui vicino c’è qualcosa dove poter mangiare oppure fare la spesa ma mi dice che entro i 2 km non c’è niente. Una trattoria che però apre tardi ed è anche un po’ cara e più lontano ancora un supermercato ed un’altra trattoria.

Dopo la doccia e il bucato provo ad andare alla trattoria più lontana, entro ma vedo che è tutto spento mentre il padrone se ne sta seduto a leggere il giornale borbottando. Mi sembra la trattoria “semivuota” del film con Renato Pozzetto. Insomma dopo aver ascoltato le lamentele sulla vita, la crisi ed i giovani ed aver capito che per mangiare dovrei aspettare altre 2 ore così, saluto e mi defilo.

Intanto questi altri km mi hanno peggiorato la caviglia che ora si è anche gonfiata. Torno all’ostello a stomaco vuoto e zoppicando, prendo un anti dolorifico, spalmo un po’ di Voltaren e in fine ci metto su anche l’altra busta del ghiaccio che avevo comprato questo pomeriggio, anche se non raffredda più di tanto. Speriamo che per domani si sgonfi e di arrivare alla fine prendendomi più spesso delle pause.
N.passi: 34390

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