Rotta verso Santiago: giorno 18

Da Azofra a Belorado

Ormai comincia a fare freddino la mattina, specialmente se si parte al buio e in mezzo ai campi; l’inconveniente più importante però è che bisogna prestare più attenzione alle frecce che rischiamo di non vedere.

Quando comincia a schiarire il panorama che ci si presenta davanti è praticamente formato solo da campi e colline e questo panorama ci accompagnerà per quasi tutta la giornata. Arriviamo alla prima città passando accanto a dei campi da golf; pare che questo grande villaggio sia stato costruito proprio attorno ai green, una specie di villaggio Olimpico solo per il golf, ora però deserto come una città fantasma. Noi intanto approfittiamo del bar del campo per fare colazione.

 

Riprendiamo poco dopo e, uscendo dal paese, ci ritroviamo ancora tra colline e distese di campi, qualche km di saliscendi tutto sommato leggeri e poi, passando per la zona industriale, arriviamo a Santo Domingo della Calzada. Ci addentriamo nella città e facciamo un po’ di spesa in un mini market; qui in città ci sarebbe una famosa cattedrale che al suo interno ospita delle galline, ma visto che chiedono 5 euro per entrare non stiamo nemmeno ad approfondire e tiriamo dritto. Ho visto cattedrali Europee ben più importanti senza pagare un soldo, non mi pare il caso di spendere 5 euro per qualche gallina, sopratutto perché qui sul cammino 5 euro corrispondono anche ad un letto e alla doccia di un albergue.
Continuiamo quindi uscendo dalla città e presto ci ritroviamo ancora nel mezzo dei campi oramai secchi camminando per lungi sterrati; ci fermiamo per un’altra piccola pausa a Granón e poi via, costeggiando sempre su larghi sterrati la statale N120, passiamo da Redecilla del Camino, Viloria de Rioja e Villamajor del rio, tutti minuscoli paesini con qualche casa e poco altro. 
Procediamo per gli ultimi interminabili 7 km sempre costeggiando la statale ma ora anche controvento fino ad arrivare finalmente a Belorado, dove per fortuna l’albergue è la prima cosa che si incontra; anche qui c’è una bella piccola piscina di acqua fredda che ci aspetta per la felicità dei nostri piedi.

Oggi ci sentivamo in forma e abbiamo allungato parecchio, nonostante gli ultimi km siano stati comunque pesanti per via del vento e della stanchezza; ho solo un po’ di mal di gola ma i pedi e le gambe stanno benone.

 

 

N.passi: 44984

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